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Rete del cibo a km 0

Prodotti del territorio

Reti del cibo a Km 0


A Bergamo è nato il Coordinamento dei mercati a filiera corta della bergamasca, frutto del lavoro fatto da Comune di Bergamo, CORES dell’Università degli Studi di Bergamo e le organizzazioni dei mercati della provincia di Bergamo con lo scopo di creare un  coordinamento tra produttori ed aziende agricole creando un censimento dei mercati che operano nella filiera corta allo scopo di migilorare l’efficacia delle politiche agricole e di vendita sul territorio.
Sono molti i mercati di questo genere a Bergamo e provincia che negli ultimi anni sono andati sempre più aumentando alcuni  mercati hanno frequenza settimanale, altri a settimane alterne o mensili a cui solo una piccola percentuale di produttori però partecipano.

«I mercati a filiera corta della provincia di Bergamo – spiega Simon Maurano dell’Osservatorio CORES dell’Università degli Studi di Bergamo - hanno costituito un coordinamento da gennaio 2017 per promuovere le proprie attività e provare a far fronte a problemi comuni quali la scarsa conoscenza della loro presenza sul territorio.
La promozione dei mercati è fondamentale per far conoscere le aziende del territorio bergamasco che, con il loro lavoro, tutelano l’ambiente e la salute dei cittadini. L’attenzione di queste piccole e medie realtà agricole e contadine è infatti concentrata sull’agricoltura di qualità, su forme di agricoltura contadina e sull’artigianato locale. I produttori coinvolti nei mercati basano la loro attività sulla promozione della biodiversità e sui metodi produttivi meno inquinanti e degradanti per i suoli agricoli, per l’ambiente circostante, per la salute dei consumatori. Come previsto dai regolamenti interni dei mercati, sui banchi arrivano prodotti freschi, stagionali, in buona parte biologici. La presenza diretta del produttore permette ai clienti di conoscere chi produce e con quali metodi, favorendo relazioni di fiducia tra consumatori e produttori e quindi un consumo più responsabile e sostenibile».

Un'iniziativa veramente interessante che permetterà di avvicinare le persone a questo nuovo/vecchio modo di acquistare, non più dalla grande distribuzione ma dalle aziende del territorio riportando a un consumo legato alle stagioni, migliorando la qualità del consumo e diminuendo gli sprechi alimentari.

Alcuni link utili per conoscere meglio il progetto Cores dell'Università di Bergamo

https://coreslab.wikispaces.com/
https://www.facebook.com/CoresLabCommunity/

I principali mercati a km 0 con orari e alcune informazioni li potete visualizzare nella mappa sottostante.


 
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