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Mais Spinato di Gandino

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Mais spinato di Gandino

In Italia ogni paesaggio ha un sapore, ogni sapore ha una storia.

(Riccardo Lagorio massimo esperto italiano Denominazioni Comunali)

Mais spinato di Gandino

Un prodotto di eccellenza. Un’antica varietà di mais che arrivò nel borgo seriano di Gandino nel 1632 e che oggi, grazie ad un progetto di salvaguardia e valorizzazione, è stata riscoperta in tutte le sue qualità. È il Mais Spinato di Gandino.
Il progetto per la salvaguardia, caratterizzazione e valorizzazione di questa varietà altamente qualitativa ed organoletticamente pregiata di mais, nasce nel 2008. Questo è l'anno in cui, dopo il ritrovamento di alcune pannocchie e di alcuni semi custoditi in Ca’ Parecia, antica cascina gandinese, si dà il via ad un’attività che riporterà questi semi alla loro purezza originaria, facendo così tornare a vivere l’antico Mais. Un seme oggi conservato presso il CRA di Bergamo, nella Banca del Germoplasma di Pavia e nel Svalbard Global Seed Vault, famoso deposito per la conservazione mondiale delle sementi sito in Norvegia, a 1200 km dal Polo Nord.


C’era una volta… e c’è ancora!

Il progetto legato al Mais Spinato di Gandino ci riporta all’attività primaria dell’agricoltura. Non è una scelta di semplice nostalgia, ma un’ eccellenza che diventa sempre più espressione di opportunità economica per i coltivatori e per le imprese commerciali del paese.
Una carta importante per il turismo, perché anche a tavola Gandino ha una grande storia da raccontare.

(Elio Castelli Sindaco di Gandino)

È il rumore… è il rumore che mi stupisce.

Il rumore che fa la farina del Mais Spinato di Gandino quando la si lascia scorrere tra le mani a cadere su se stessa. Un rumore di cibo sano, che anticipa la sensazione che darà al palato: croccantezza. Perché sono croccanti i chicchi di questo "melgòt", raccolti al momento giusto e lasciati seccare all’aria così che anche i loro profumi si addensano.
La farina che se ne ricava, grazie ad un’attenta macinatura, ha, fin da cruda, un intenso odore di farina cotta che si esalta nel fare la polenta e genera un aroma assai intenso e molto persistente. È rotonda in bocca; tutte le sensazioni gustative sono ben equilibrate ed in modo costante permane una sensazione di dolcezza.

Leggermente ruvida al palato la polenta di farina di Mais Spinato di Gandino si abbina bene a formaggi, funghi, carni e selvaggina, e ci fa così ricordare la sua gloriosa origine rustica.

Progetto UOMINI DI MAIS : antiche varietà per una nuova agricoltura.

La Lombardia è terra in cui il mais ha costituito un universo simbolico e di significati perché ha rappresentato per secoli non un alimento bensì «l'alimento».
In più di una comunità la polenta era sinonimo stesso di cibo. Questo da almeno quattro secoli, da quando cioè se ne è diffusa la coltivazione.
L'abbandono delle montagne e il declino del mondo rurale si sono accompagnati alla diffusione della monocoltura di un pugno di varietà internazionali destinate all'alimentazione animale, a servizio del consumo di carni e della produzione di latte.
In Lombardia sono tuttavia presenti, in zone spesso confinate, colture di mais di antica varietà la cui riscoperta e il cui rilancio offrono una chance per la riqualificazione del territorio. La selezione produzione- riproduzione di questi mais vitrei è ripresa qui e là, ad opera di singoli contadini, mugnai, associazioni, gruppi d'acquisto, piccoli comuni, per rispondere ad una rinata attenzione per il cibo buono e locale.
Lo SPINATO DI GANDINO è una di queste perle che il paziente lavoro dei 'custodi del seme' ha permesso di arrivare sino a noi.


A partire dal 2008, il Comune di Gandino ha sottoscritto un accordo di collaborazione scientifica con il CRA-MAC per sviluppare uno specifico progetto per la salvaguardia, caratterizzazione e valorizzazione della varietà locale di mais denominata «SPINATO DI
GANDINO».
Con il coordinamento della Commissione De.C.O. e il coinvolgimento della Proloco di Gandino, sono state effettuate un’indagine e la raccolta di sementi di mais presso alcuni agricoltori gandinesi che hanno permesso di avviare operazioni di coltivazione, selezione e moltiplicazione dei diversi ecotipi ancora presenti sul territorio comunale.

(Paolo Valoti)


Informazioni più dettagliate sul mais spinato e sui prodotti ottenuti dalle sue spighe le potete trovare al seguente link:

http://www.mais-spinato.com/it/







Chicco mais spinato
 
Mais spinato
 
Farina di mais
Mais Spinato
 
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