TUTTI PER UNO CIBO PER TUTTI

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Ogni anno in Italia gettiamo in media 8 miliardi di euro di cibo sano (principalmente frutta, verdura, formaggi e pane). [Fonte: Rapporto Waste Watcher 2014 sullo spreco alimentare domestico in Italia]. Secondo i dati ISTAT riferiti all'anno 2012, gli italiani in povertà relativa erano 9 milioni e 563 mila (pari al 15,8 % della popolazione), la metà dei quali in povertà assoluta. Dati più recenti relativi al 2013 indicano in 18 milioni il numero di italiani a rischio povertà. I dati sopracitati sottolineano un paradosso che ci spinge a riflettere, ma soprattutto ad agire, per poter contribuire ad invertire la tendenza negativa che questi dati tracciano in modo drammatico.
Il progetto: "Tutti per uno, cibo per tutti" elaborato da studenti dell'IPSSAR di San Pellegrino Terme si pone come finalità principale la lotta agli sprechi alimentari. Tale obiettivo viene perseguito attraverso attività di formazione e di educazione al risparmio alimentare centrate sulla conoscenza dei corretti metodi di conservazione e di utilizzo degli alimenti e delle loro rimanenze, sottolineando il valore dei prodotti del territorio, ma anche attraverso la predisposizione di strumenti utili per azioni di solidarietà: il collegamento mail con il Centro di Primo Ascolto della Caritas di Zogno e le collette alimentari in collaborazione con il Banco di Solidarietà Onlus, facilitano la raccolta di scorte alimentari a favore delle utenze bisognose. Le attività descritte sono prevalentemente rivolte al territorio della bergamasca e della Valle Brembana, in particolare, ma il progetto si propone come modello utilizzabile e riproducibile in altri ambiti territoriali.
Cristina Rottoli, docente referente del progetto per I.P.S.S.A.R. di San Pellegrino Terme.


Foto di classe

Classe 5^B Enogastronomia a.s. 2014/2015, ideatrice del progetto

 
 
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